27 Gennaio 2026

Cos’è davvero il biofilm (e perché è così importante eliminarlo)

Il biofilm dentale, noto anche come placca, è un sottile strato composto da milioni di batteri che si depositano sui denti, sulle gengive, sulla lingua e persino attorno agli impianti.
È invisibile a occhio nudo, ma lavora ogni giorno danneggiando denti e gengive.

Quando si nutre degli zuccheri presenti nel cibo, il biofilm si trasforma in acidi che causano:

  • carie

  • gengiviti

  • parodontite

  • alitosi

  • sensibilità dentale

Se non rimosso regolarmente, può anche calcificarsi trasformandosi in tartaro, molto più difficile da eliminare a casa.

Perché il biofilm è così dannoso?

Il biofilm non colpisce solo la bocca: diverse ricerche hanno evidenziato un legame tra placca e:

  • diabete

  • malattie cardiovascolari

  • disturbi respiratori

  • infiammazioni croniche

La bocca è infatti una delle principali vie d’ingresso dei batteri nel nostro organismo.

Come tenere sotto controllo il biofilm ogni giorno

Ecco le strategie consigliate:

1) Spazzolare i denti 2–3 volte al giorno

Meglio se con uno spazzolino elettrico sonico, più efficace nel disgregare il biofilm.

2) Pulizia interdentale quotidiana

Filo interdentale, scovolini o irrigatori: indispensabili per raggiungere le zone dove lo spazzolino non arriva.

3) Detergere la lingua

La lingua trattiene una grande quantità di batteri. Un pulisci-lingua può ridurre alitosi e placca.

4) Utilizzare pastiglie rivelatrici di placca

Soprattutto per bambini e adolescenti: rendono il biofilm visibile e aiutano a migliorare l’igiene.