10 Giugno 2025

Gengivite e parodontite sono due manifestazioni dello stesso problema: l’infiammazione dei tessuti di sostegno del dente. Tuttavia, con la giusta diagnosi e un trattamento tempestivo, è possibile fermare la malattia e preservare il proprio sorriso. Nel nostri studi Maia Dentis ci occupiamo ogni giorno di patologie gengivali che, se trascurate, possono compromettere la salute del cavo orale e, nei casi più avanzati, portare addirittura alla perdita dei denti.

Il sanguinamento delle gengive è sempre un segno di gengivite?

La gengivite rappresenta il primo stadio dell’infiammazione gengivale. In questa fase, le gengive appaiono arrossate, gonfie e tendono a sanguinare facilmente durante lo spazzolamento o l’uso del filo interdentale. Nonostante i sintomi spesso lievi, la gengivite è un campanello d’allarme da non sottovalutare: se individuata per tempo, è completamente reversibile.

Le cause principali sono legate all’accumulo di placca e tartaro: una scarsa igiene orale favorisce la proliferazione batterica che innesca l’infiammazione. Altri fattori possono peggiorare il quadro clinico: il fumo, una dieta povera di nutrienti, squilibri ormonali (come in gravidanza o menopausa), stress e alcune malattie sistemiche..

Quando la gengivite diventa parodontite

Se la gengivite non viene trattata, l’infiammazione può estendersi ai tessuti più profondi, dando origine alla parodontite. In questa fase l’infezione raggiunge l’osso e i legamenti che sostengono il dente, creando vere e proprie “tasche parodontali” che diventano serbatoi di batteri, aggravando progressivamente il danno.

I sintomi della parodontite possono essere subdoli all’inizio. Con il tempo, oltre al sanguinamento gengivale, compaiono alitosi persistente, retrazione gengivale, mobilità dentale, dolore durante la masticazione e, nei casi avanzati, la perdita dei dentiCos’è la parodontite_ ….

I fattori di rischio della gengivite e paradontite 

Non tutti sviluppano parodontite con la stessa facilità. Alcuni fattori aumentano il rischio di progressione della malattia:

  • Predisposizione genetica

  • Fumo di sigaretta

  • Diabete e patologie cardiache

  • Stress cronico

  • Cure odontoiatriche errate o prolungate carenze di igiene orale

Le terapie efficaci per gengivite e parodontite

Il trattamento dipende sempre dallo stadio della malattia:

Per la gengivite:

  • Sedute di igiene orale professionale per rimuovere placca e tartaro.

  • Educazione del paziente a una corretta igiene domiciliare.

  • Eventuale utilizzo di collutori antibatterici specificiGengivite e parodontite….

Per la parodontite:

  • Detartrasi profonda (scaling e root planing) per eliminare i depositi batterici sotto gengiva.

  • Terapie antibiotiche locali per combattere l’infezione.

  • In casi più avanzati, interventi chirurgici per ridurre le tasche e rigenerare il tessuto osseo e gengivale.

  • Tecniche moderne come la Guided Biofilm Therapy (GBT), che permette una rimozione mirata del biofilm batterico con tecnologie mininvasiveGengivite e parodontite….

Prevenzione e pulizia approfondita:i segretti per mantenere le tue gengive sane e forti

Anche dopo il trattamento, la malattia parodontale richiede un attento programma di mantenimento, con visite periodiche (ogni 3-6 mesi), sedute di igiene orale professionale e monitoraggi costanti. Solo così possiamo garantire ai nostri pazienti il mantenimento a lungo termine dei risultati ottenuti. Non tardare a prenderti cura del tuo cavo orale e delle tue gengive infiammate. Prenota un appuntamento comodamente sul nostro sito e riprendi a sorridere come una volta.